I NOSTRI VOLONTARI SI RACCONTANO

 

Uno degli obiettivi del progetto Lombroso16 è l’autosufficienza dal punto di vista finanziario. Per questo motivo si punta sulla propositività dei fruitori della struttura, secondo i principi della progettazione partecipata. Si incentiva il volontariato, cercando forme di collaborazione e partecipazione attiva per contribuire insieme alla gestione del polo e alla sua vita culturale.

Maria Luisa D. S.

“Volontaria da gennaio 2016, prevalentemente in biblioteca, avevo sentito parlare del Lombroso16 come un centro culturale molto attivo e interessante. Posso confermare che è proprio così: ho scoperto realtà che non conoscevo per nulla per le numerose e poliedriche iniziative di ogni specie e carattere. Ma non è quello che mi piace di più di questo piccolo gioiello. Quel che mi ha convinta a continuare è scoprire che c’è ancora gentilezza e comprensione nelle persone. Tutti coloro che ho conosciuto, volontari, bibliotecari, organizzatori e fruitori del centro mi hanno fatto riscoprire un’umanità che mi pareva di avere perso e che ho recuperando e donato agli altri.

I bambini della biblioteca civica Sharazad sono dei veri scrigni di tesori, un “crogiulo” di popoli come si diceva una volta, da cui si può solo imparare: la tolleranza, la fratellanza e l’amicizia, vederli coi nasi all’insù e gli occhi che brillano quando si legge una storia è un dono impagabile.

Spesso, nella vita di tutti i giorni ci piangiamo addosso, per quel che non abbiamo, per problemi inutili: qui mi sono resa conto che c’è gente meno fortunata che sorride, che ci prova, che si rialza quando cade. Fare volontariato aiuta sia chi lo riceve ma molto di più chi lo fa.”
Maria Luisa D. S.

MariaLuisaDelSanto

Marina P.

Sono contenta che esista un posto come il Lombroso 16 a San Salvario, nel quartiere dove sono nata e cresciuta. Un luogo che al suo interno ha una coloratissima biblioteca e aule disponibili per incontri, corsi e conferenze. Uno spazio che mi ha permesso come volontaria di avvicinarmi e partecipare a spettacoli artistici come “Marinella e altre storie – Canzoni e personaggi di Fabrizio de Andrè” e nel contempo dare una mano nell’organizzazione delle sale e degli eventi stessi.

Ho partecipato a un incontro sull’autoproduzione cosmetica, che mi ha fatto riflettere anche sul concetto di autoproduzione, ho preso parte a conferenze per parlare di cambiamenti climatici e referendum sulle trivellazioni. Sto seguendo come volontaria un corso di lettura molto bello sul libro “Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estés, grazie al quale sto riflettendo su di me come donna. 

È un posto che permette di prendersi del tempo per se stessi e dedicarlo alla cultura, all’informazione, al dibattito, all’incontro e all’arte. Spero che il polo culturale Lombroso 16 continui a essere un centro importante per il quartiere, poiché lo rende più vivo e lo rende più bello.
Marina P.

MARINA_PUGLIESE

Niccolò G.

Il Lombroso16 è un luogo molto accogliente, che mi ha fatto sentire a casa dal primo istante. Fare il volontatario qui è stimolante perché sei costantemente in contatto con persone che hanno il solo scopo di condividere le proprie conoscenze e diffondere stili di vita sostenibili e votati alla cultura.

Il corpo volontari è costituito da persone di ogni estrazione sociale, culturale e generazionale, questo fa sì che le proposte siano sempre numerose e diversificate. Lombroso16 è infatti un polo florido di attività e iniziative che settimanalmente ti invitano a mettere in gioco e in discussione il tuo modus vivendi.

Spero che sempre più persone lo considerino come me, un punto di riferimento in San Salvario dove passare per incontrare facce amiche con cui parlare, persone nuove da conoscere e per farsi stuzzicare dall’idea di seguire un corso per far crescere funghi nel proprio appartamento o per stimolare la propria creatività costruendo oggetti con materiali di risulta!
Niccolò G.

NicoloGiordano